tre camerati

E.M.Remarque Tre camerati

Una lettura appassionante, una narrazione che alterna la lenta lirica dei sentimenti al ritmo veloce degli avvenimenti.
Il romanzo inizia in un’ alba di un’ intensa luce e termina in un’alba di luce cruda. Presagio la prima di cambiamenti esistenziali e l’altra testimone di una tragica fine. Ma a prevalere nella narrazione sono le notti di nebbia incalzante, di ombre lunghe, di stordimenti alcolici nei caffè, di incontri con le prostitute, di crepuscoli inquieti, di disperate corse in auto. Karl, l’automobile che si sono costruiti nell’officina, è la speranza di una nuova vita per i tre camerati, che sono ancora tormentati dai ricordi di guerra ,“immagini del passato che li guardavano con occhi di morte” , che li portavano all’autodistruzione etilica. Con la loro creatura meccanica, quasi cosa viva, i giovani sfidano i più furbi e intraprendenti, la corruzione la miseria, che hanno trovato al loro ritorno dalla guerra .
Ma sarà l’amore che farà uscire Robby dall’orrore della guerra, gli ridarà fiducia negli altri, gli farà dire “ adesso vedevo che potevo essere qualcosa per un altro essere umano , soltanto per il fatto di stargli vicino, e che quell’essere umano era felice della mia vicinanza”. Difficile però esprimerlo, questo sentimento perchè, pensa Robby “ il nostro tempo non ha ancora trovato le parole per i suoi sentimenti”
E davanti al corpo di Pat, impietrito dal dolore Robby prende atto che “lei non fu più lei, lei non ci fu più”

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.22_1171]
Rating: +3 (from 3 votes)

Lascia un commento

Please type the characters of this captcha image in the input box

Please type the characters of this captcha image in the input box


© 2019. Bookclub Neripozza. All rights reserved. web agency web agency urbangap