INCONTRI CON L’AUTORE

Aspettando Tracy Chevalier

Approfittando della possibilità di incontrare Tracy Chevalier, a Milano in occasione della Milanesiana, ripropongo una piccola recensione con intervista all’autrice statunitense sul suo libro “Strane Creature”, pubblicato da Neri Pozza nel 2010.

strane_creature

La firma di Tracy Chevalier, nel suo ultimo libro “Strane creature”, è più che mai riconoscibile. Ancora una volta, l’autrice diventata nota in tutto il Mondo grazie a “La ragazza con l’orecchino di perla” regala ai suoi lettori una storia di donne storicamente ambientata. Questa volta siamo nell’Inghilterra dei primi dell’Ottocento, dove il piccolo centro costiero di Lyme è smosso nella sua abituale routine di rapporti artefatti e decoro in stile molto british, dalla “strana coppia” di protagoniste formata dall’istruita Elizabeth, proveniente con le due sorelle dalla “moderna” Londra e pronta a destabilizzare usanze e tradizioni dell’epoca con un atteggiamento deciso e sicuro di sé, e la piccola Mary Anning, vivace adolescente con un talento straordinario nel trovare fossili e un’indomabile voglia di nuove scoperte.
Basato sulla vera storia di Mary Anning, che per prima scoprì un cranio di ittiosauro e a suo modo segnò una traccia negli studi sull’evoluzionismo resa, poi, indelebile da Darwin, il romanzo procede tra rapporti difficili e forti, ostacoli quotidiani e pregiudizi che sembra impossibile sradicare, in un ritmo lento e costante in cui l’amicizia vince sulla storia: “Elizabeth era una vera amica di Mary – racconta l’autrice – ma del loro rapporto si sa poco, e questo mi ha lasciato maggiore libertà nell’immaginare il suo personaggio”.
In che senso?
Elizabeth è una donna più vicina a noi, al “lettore comune”, è una persona che ha una grande passione, nel suo caso i fossili, e del tempo da dedicarci. È la contrapposizione con lei che ci permette di vedere Mary con occhi diversi, come una ragazza con una marcia in più, con quella “scintilla” che le permette di andare oltre.
Il suo è un libro “evoluzionista”?
Non è un libro che prende le parti, e nei Paesi dove è stato pubblicato sinora (non ancora negli USA, in cui arriverà a Gennaio n.d.r.) non ha suscitato alcun tipo di discussione a questo riguardo, la vicenda narrata fa semplicemente vedere cosa può succedere quando si mette in discussione il pensiero dominante di un’epoca.

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0 (from 0 votes)

Incontro con Paul Harding

esecutivo L'ultimo inverno:Layout 1   Lunedì 3 giugno

il Neri Pozza Book Club

incontrerà per un aperitivo

    il Premio Pulitzer 2010 Paul Harding

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0 (from 0 votes)

© 2019. Bookclub Neripozza. All rights reserved. web agency web agency urbangap